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23 mag
Metodi Per Migliorare La Qualità Della Tua Mailing List

venerdì maggio 23th, 2008 09:00 by Oliver | 568 Commenti »

Crescere una mailing list è di fatto l’aspetto più importante dell’Internet marketing.

Ma cosa succede quando tutti i tuoi sforzi risultano in una lista poco attiva e di bassa qualità?

Parliamoci chiaramente…è una delusione vedere che meno del 20% degli iscritti aprono le tue emails ed ancor meno le leggono, oppure non seguono le tue raccomandazioni. Nonostante quanto ti sforzi sembra non esserci verso per spremere più di qualche centesimo dalla tua lista.

In questo caso la prima cosa che si incolpa è appunto la grandezza della proprio lista. 

Ho Sentito Molte Persone Dire…

“Ma se solo avessi una lista di cinque 5,000 allora sarei blah, blah, blah.”

Molto tempo fa la pensavo anche io così…non mi bastavano qualche centinaia di persone. Ne volevo di più. Ma riflettendo un attimo su quello che è composta la mia lista, mi ha aperto gli occhi.

Non ho idea di quante persone tu abbia sulla tua lista, ma ti chiedo un secondo di chiudere gli occhi e di immaginare di trovarti in una piazza circondato da 50 persone. Ti fa qualche effetto?

Ora, immagina di esser circondato da 100 persone, tutti con lo sguardo e l’attenzione rivolti verso di te. Il pensiero non è ancora inquietante?

Bene, allora immagina di esser circondato da 500 persone… Wow! Ora si che la situazione inizia ad esser veramente inquietante, vero?

Hai visto che sensazione? 

Vederla da questo punto di vista sembrano veramente tanti. Tuttavia la maggior parte delle persone pensa che avere 100 - 200 - 500 iscritti siano veramente pochi…quasi una nullità. 

Il motivo è che li considerano come numeri e non come persone. Questi sono persone. E come tale, hanno una vita, delle aspirazioni, dei problemi, ecc. 

Se una buona parte di queste persone leggesse le tue emails e seguisse le tue raccomandazioni, potresti ricavare dei “seri” guadagni. Però quando questo non accade, si pensa che sia un problema di numero della propria lista, quando invece è un problema di qualità.

In base alle abitudini e al comportamento dei visitatori si può stabilire la qualità di ciascuno di questi. A tal proposito bisogna distinguere due tipi di iscritti. Quelli che io chiamo:

I Seri e I Perditempo

Per ciascuna di queste categorie ci sono alcune caratteristiche che le distinguono l’una dall’altra. I seri realizzano che vi sono dei sacrifici da fare, investono i loro soldi sul proprio futuro, sono pazienti e poco esigenti.

Al contrario, i perditempo esigono che tutto sia facile e che venga fatto per loro, non vogliono investire soldi e vanno solamente alla ricerca di cose gratuite, non sono pazienti e sono molto esigenti.

Come obiettivo devi mirare ad attirare all’interno della tua lista i visitatori seri in modo da sviluppare una lista di qualità. Perchè attirare i perditempo, non porta alcun beneficio al tuo business. E credimi che è molto difficile far cambiare mentalità a queste persone. Non ne vale il tuo tempo, ne i tuoi soldi.  

Mentre, con una lista di iscritti seri, entrambi crescete di pari passo. Loro crescono grazie ai tuoi prodotti e servizi… tu cresci grazie a loro, perchè ti ricompensano con la propria attenzione e con i propri soldi. 

Detto questo la domanda è:

“Come Ottenere Iscritti Seri?”

Tutto parte dal vostro primo “incontro”, ovvero dalla tua squeeze page. Quello che presenti sulla tua squeeze page, in definitiva attira iscritti di una categoria o dell’altra.

Dunque le cose da evitare sono:

  1. Non offrire grossi pacchetti di prodotti. Quando offri un grosso pacchetto di prodotti in cambio del nome e dell’indirizzo email dei visitatori, prova ad indovina cosa succede? Attiri l’attenzione dei perditempo. Perchè, come ti ho detto precedentemente, i perditempo sono alla ricerca di cose gratuite. Non si accontentano di un report. Vogliono di più! Vogliono dei softwares, dei video, numerosi report…insomma vogliono il più possibile.Perchè? Perchè sono degli opportunisti.

    In gran parte dei casi, questi non ti ricambieranno mai con i loro soldi. Mentre i seri sono interessati a conoscere quello che hai da dire nel caso tu stia affrendo una soluzione ad un loro problema. Nel tempo ti ricompenseranno in modo dovuto, perchè non ti vedono come una spesa. Ma ti vedono come un investimento per un futuro migliore.

  2. Non offrire i DDV. Offrire i diritti di vendita (DDV) per un prodotto di valore è un buon modo per attirare i perditempo. Perchè questi ultimi vogliono che le cose siano già pronte e belle che fatte per loro. In questo modo possono girare l’angolo e rivenderle e ricavarci qualche spicciolo.

    In più, dando via i DDV di un valido prodotto (eccetto casi particolari), diminuisci il valore percepito dei tuoi prodotti in vendita. Perchè a meno che tu non dia una buona spiegazione, penseranno: “Se mi sta offrendo i DDV gratis per un prodotto come questo, vuol dire che dopotutto i suoi prodotti non valgono più di tanto!”. Di conseguenza avrai difficoltà a vendere i tuoi prodotti più costosi e sarai costretto a svalutarli.

  3. Non enfatizzare le affermazioni che fai sulla squeeze page, se non corrispondono con quello che il tuo prodotto in omaggio può fare per il tuo visitatore. Siccome i perditempo non vogliono fare nulla e allo stesso tempo vogliono ottenere risultati immediati, credono che esistano in giro dei prodotti che possano fare magie e miracoli. Dunque saranno i primi ad abboccare a queste parole e a questi tipi di messe in scena.

Se hai problemi di qualità con la tua lista, il punto di partenza è di rivedere la tua squeeze page. Questo è solo uno dei numerosi modi per migliorare la qualità della tua lista. 

Fammi sapere che ne pensi e qual’è la tua situazione. Se vedo che ci sono molti che lo richiedono, scriverò un’altro articolo sul passo successivo per migliorare la qualità della tua lista…

Oliver 


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17 mag
1,000 Iscritti In 30 Giorni: Il Seguito…

sabato maggio 17th, 2008 09:34 by Oliver | 47 Commenti »

Nell’ultimo post ti ho parlato dell’importanza di una squeeze page e dei punti chiave per raggiungere una grossa quantità di iscritti in poco tempo.

Infine ho chiesto l’input a quelli che hanno letto il post per sapere meglio il livello di conoscenza dei mie lettori ed in definitiva come avrei dovuto articolare questo articolo.

Per cui inizio con alcuni concetti base in modo da assicurarmi che ci troviamo tutti sulla stessa pagina e poi proseguirò a condividere con te le strategie per ottenere eccezionali risultati di opt-in.

Ora, immagina il tuo sito come un’autostrada e…

Immagina la tua squeeze page come il casello di entrata dell’autostrada.

I visitatori si raccolgono sulla tua squeeze page prima di procedere sul tuo sito. In questo caso i visitatori per proseguire non devono pagare il pedaggio sulla tua squeeze page, ma devono solamente lasciarti il loro indirizzo email (come minimo).

Non c’è alternativa. O scelgono di immettere il loro indirizzo email oppure se ne “tornano a casa”. Ho reso l’idea?

La squeeze page ha solo ed esclusivamente il compito di mirare ad ottenere l’email dei visitatori. Non ha lo scopo di far divertire i visitatori. Non ha lo scopo di vendere qualcosa. Non ha lo scopo di promuovere un prodotto o servizio.

Ha solamente lo scopo di tenere i visitatori focalizzati sul tuo intento e di indurre loro a lasciarti il proprio indirizzo di contatto in cambio di qualcosa che loro vogliono.

Purtroppo vedo persone che inseriscono sulla propria squeeze page dei banners, degli annunci di google adsense, oppure dei link a siti esterni, ecc.

Molto male!

Perchè è facile perdere i visitatori in questo modo. Se offri troppe scelte sulla tua squeeze page, oltre a quella di iscriversi, probabilmente faranno una scelta diversa da quella che avevi intenzione di farli prendere.

Detto questo, il primo passo per migliorare la tua percentuale di opt-in è di togliere tutti i link presenti sulla tua squeeze page. Esatto, toglili tutti…compreso il link della pagina web sulla tue condizioni du privacy e il link per contattarti.

Il motivo per cui si fa questo è semplice.

Ogni visitatore che va a leggere la tua nota di pravacy su un’altra pagina web oppure cerca di contattarti tramite email, il più delle volte è un potenziale iscritto che viene perso.

Dunque, come vedremo più avanti, inserisci la tua nota di privacy sulla tua squeeze page e ricorda al visitatore che sarà in grado di contattarti non appena si sarà iscritto alla tua lista.

Headline

La componente più importante che ti può dare un immedito miglioramente della percentuale di opt-in della tua squeeze page è proprio la sua headline. Perchè quest’ultima è la parte più letta di qualsiasi pagina web ed in definitiva è ciò che influenza la decisione del visitatore sul fatto che debba almeno proseguire con la lettura.

Siccome stai offrendo qualcosa di gratuito perchè il visitatore di fatto sta cercando qualcosa di grattuito, allora dovresti utilizzare la parola “gratis” più volte nella tua headline, giusto?

Sbagliato!

Vedi, al giorno d’oggi spesso i visitatori si sentono urlare in faccia da tutti questi venditori: “Gratis, gratis…GRATIS!” e il più delle volte ricevono informazioni di merda.

A questo punto indovina cosa succede? I visitatori ne hanno fino alla nausea di sentire la parola “gratis” e di conseguenza diventano un tantino sospettosi riguardo alla qualità delle informazioni che vengono offerte a loro gratuitamente.

Dunque quello che devi fare è di scrivere una headline che esprime un beneficio specifico che l’iscritto otterrà da quello che tu stai offrendo gratuitamente.

Lasciami spiegarti con un esempio che cosa intendo per beneficio specifico e non specifico:

“Iscriviti E Ricevi Gratis Questo Report Su Come Guadagnare Tanti Soldi Su Internet”

“Stai Per Scoprire Un Piccolo Segreto Che I Guru Non Vogliono Farti Sapere, 
Su Come Guadagnare 997€ Al Mese In Qualsiasi Nicchia Di Mercato”

La differenza si nota a vista d’occhio. Nel primo esempio si ha un beneficio troppo generale: “guadagnare soldi su internet”. Mentre nella seconda headline c’è un beneficio molto specifico.

Infatti menziono l’esistenza di un segreto, riporto una cifra di reddito esatta e non arrotondata, specifico il luogo in cui questo segreto può esser utilizzato…

Inoltre ho suscitato molta curiosità nel lettore, il che è un fattore importante per indurre il visitatore a proseguire con la lettura ed infine a iscriversi.

Bullet Points 

Proseguendo dopo la headline, un’altra componente chiave sono i “bullet points”, ovvero l’elenco di benefici.

Suggerisco che il numero minimo di punti nell’elenco sia di cinque benefici. Ciascuno di questi punti va trattato come una headline.

Questo vuol dire che devi esprimere dei benefici specifici nei tuoi bullet points che diano un ulteriore suggerimento al visitatore su quello che otterrà e che lo incuriosiscano ancora di più.

Qui è dove molte persone tendono ad enfatizzare troppo le proprie promesse ed affermazioni. Ed è un peccato perchè questo il più delle volte è contro-producente.

Dunque se non puoi ingannare la gente che cosa devi fare?

E’ semplice.

Cerca di capire quali sono i problemi, le sofferenze, le preoccupazioni, gli obiettivi del tuo ideale visitatore e scrivi i tuoi bullet points tenendoli a mente.

Call-To-Action

Quando si tratta di fare in modo che i visitatori ti lascino il proprio indirizzo email, la call-to-action ha un ruolo importante, perchè è proprio ciò che guida il visitatore nel processo di iscrizione.

Tuttavia, come ben sai, la sicurezza della propria privacy è qualcosa che viene continuamente messa a rischio, perchè sono sempre più frequenti i malintenzionati che fanno spam. Dunque una persona è molto diffidente nel cedere i propri dati ad un’altra persona (oltretutto sconosciuta).

Il tuo compito è di rimuovere la paura dei visitatori, assicurando che i loro dati sono al sicuro con te. E può sembrare una banalità, ma se tu sei fra quelli che ricevono decine di emails sul viagra e su altre porcherie ogni santo giorno, allora probabilmente ne sai qualcosa anche tu su come ci si possa sentire riguardo alla violazione della propria privacy. 

Spesso è proprio il timore di essere soggetti a tali violazioni che frena le persone ad iscriversi. Dunque ricordati sempre di menzionare le tue condizioni sulla privacy.

Ok. Giunti a questo punto manca l’ultima componente della tua squeeze page che può decisamente migliorare la percentuale di opt-in e sono…

Le Testimonianze

Queste influenzano molto la decisione del visitatore perchè rappresentano una fonte di prove. Fa parte del comportamento umano ascoltare una terza opinione. Ed è comprensibile…

Perchè un venditore potrebbe mentire spudoratamente su ciò che sta offrendo; ovviamente questo andrebbe a suo vantaggio. Ma la parola di una persona imparziale che ha avuto un’esperienza con il venditore, vale sempre di più della parola del venditore stesso.

Se posizioni vicino al opt-in form delle testimonianze e dei commenti di alcuni tuoi iscritti rimasti soddisfatti, allora il visitatore troverà riscontro con le parole che tu dici sulla squeeze page e sarà molto più motivato ad iscriversi.

Questo è quanto per ottenere una percentuale di iscrizione al di sopra della media. Ora, mi rendo conto che è stato un post abbastanza lungo, ma ogni singola riga conta… 

Ti ho presentato le principali componenti che devi assolutamente tenere in considerazione se vuoi creare una squeeze page che risucchia nuovi iscritti come un’aspirapolvere.

Sia ben chiaro! Per raggiungere eccellenti risultati non si tratta di una modifica e via. Ma devi continuare a testare questi elementi della tua squeeze page e vedere quali modifiche incrementano le tue conversioni in iscritti.

Un’ultima cosa: per ovvi motivi non ho potuto rispondere alle domande fatte da alcuni lettori riguardo alla generazione di traffico web. Però ne terrò conto per futuri blog post.

Non fermarti qui…Se hai altre domande, richieste o commenti da fare, scrivimele qui in basso. Sono sempre graditi!

Ti auguro un’eccezionale percentuale di opt-in,

Oliver  


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11 mag
1,000 Iscritti In 30 Giorni

domenica maggio 11th, 2008 10:49 by Oliver | 81 Commenti »

Ti è già salito il dubbio che sia possibile?

Beh, forse vorrai ripensarci leggendo questo blog post.

La mia opinione è che nella vita quasi tutto può esser ricondotto ad una formula.

Infatti sin dai giorni di scuola ci venivano insegnate formule per risolvere equazioni matematiche, formule per risolvere problemi di fisica, formule a destra e a sinistra…

E per crescere una lista di 1,000 iscritti o oltre in un mese, non fa eccezione.

Tuttavia, la cosa più bella rispetto alle formule che ci sono state insegnate a scuola è che questa che ti sto per mostrare è molto più facile, pratica e non è noiosa.

Ecco qui la formula:

Traffico Mirato + Squeeze Page = Iscritti

Beh, tutto qui? Si, come vedi non è niente di complesso! 

Non so che cosa tu possa aver sentito parlare al riguardo…c’è chi parla di quantità di traffico e chi di conversioni. Sebbene la conversione in iscritti (percentuale di opt-in) è un fattore molto importante, la quantità di iscritti ha ben poco a che vedere con la quantità di traffico.

Infatti c’è qualcosa che non molti conoscono. L’altro fattore chiave che determina la percentuale di opt-in ed infine la quantità di iscritti che avrai sulla tua lista, è…

La Qualità Del Tuo Traffico

Se i visitatori non sono interessati a quello che tu hai da offrire, non ci sarà alcuna cosa al mondo che tu possa fare per convincerli e convertirli in iscritti.

Tu potresti ricevere migliaia di iscritti al giorno e possedere gli adeguati strumenti per convertirli in iscritti, ma tutto ciò non ti farà alcun bene a meno che i tuoi visitatori siano mirati.

Proseguendo, il secondo fattore chiave è la tua capacità di fare in modo che i visitatori ti lasciano il loro nome e indirizzo email. Quando questo avviene, generalmente si parla di…

Conversione In Iscritti

La squeeze page, come puoi vedere nella formula, svolge proprio questo ruolo. E’ una pagina web che mira esclusivamente ad accogliere i visitatori e a convertirli in iscritti.

E’ il tuo strumento di conversione. Non ha lo scopo di vendere nulla o di indurre i visitatori altrove, eccetto di introdurli all’interno del tuo marketing.

Detto questo, capisci che raggiungere i 1,000 iscritti al mese è praticamente un gioco di numeri. Devi sapere su 100 persone che giungono sulla tua squeeze page, quante effettivamente lasciano le loro informazioni di contatto.

Quando sai qual’è la tua percentuale di opt-in puoi calcolare quanto tempo ti ci vuole per raggiungere 1,000 iscritti ed infine come puoi aumentare questa percentuale di conversione in modo da raggiungere quota mille nel minor tempo possibile.

Perchè Dovresti Aumentare La Percentuale Di Opt-in?

Anzicchè cercare di aumentare il numero di visitatori spendendo ulteriori soldi in campagne pubblicitarie, puoi semplicemente aumentare la tua percentuale di opt-in. Questo non solo è più semplice ed efficiente, ma ti fa risparmiare anche quei soldi che altrimenti avresti speso in nuove campagne promozionali.

Ecco cosa succede quando punti ad una conversione più alta:

Con una conversione del 10% hai bisogno di 10,000 visitatori unici per avere 1,000 iscritti

Con una conversione del 25% hai bisogno di 4,000 visitatori unici per avere 1,000 iscritti

Con una conversione del 50% hai bisogno di 2,000 visitatori unici per avere 1,000 iscritti

Una persona che mira a migliorare la percentuale di opt-in otterrà mille iscritti molto più facilmente, velocemente ed economicamente rispetto ad una persona che ingenuamente si concentra ad aumentare il numero di visitatori. Con questo devi sapere che raggiungere una percentuale di opt-in del 50% non è un’impresa difficile.

Col tempo, testando alcuni elementi delle mie squeeze pages e migliorando la qualità del traffico generato, sono riuscito a raggiungere percentuali di oltre 66%. 

Quello che voglio fare nel prossimo blog post è di mostrarti alcuni elementi da testare e alcuni metodi che io uso per aumentare significativamente le percentuali di opt-in…

Però nel frattempo voglio assicurarmi di includere dei consigli che possono aiutarti a risolvere alcuni dubbi o problemi specifici che hai al riguardo.

Per cui lascia un commento qui in basso, scrivendo ciò che ne pensi e tutto quello che ti passa per la testa….e io farò del mio meglio per rispondere alle tue richieste nel prossimo blog post.

Buona Domenica,

Oliver


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15 apr
Double Opt-in VS. Single Opt-in: Quale Fra I Due Va Meglio?

martedì aprile 15th, 2008 10:35 by Oliver | 27 Commenti »

Stamattina avevo voglia di scrivere un post sul List Building e per un attimo mi sono fermato a pensare a cosa sarebbe successo se avessi utilizzato un diverso processo d’ opt-in.

Mi chiedevo quanto sarebbe stato grande la mia lista. Con che tipo di iscritti avrei dovuto interagire. Quali risultati avrei ottenuto…

Tutto sembrava molto chiaro.

Probabilmente non per tutti è così ovvia la scelta che ho fatto. Dunque, ho voluto scrivere questo post per far conoscere ai miei cari iscritti (come te) qual’è stato uno dei fattori importanti dello sviluppo di una lista attiva e sensibile come la mia.

Innanzitutto, ecco cosa devi sapere: (Per sicurezza ti spiego alcuni termini e concetti base del List Building, in modo che tu possa avere un quadro globale di ciò che segue)

Un ”opt-in” è l’equivalente di una iscrizione ad una mailing list. Perciò se oggi ad esempio hai avuto 10 persone che si sono iscritte alla tua lista, puoi dire semplicemente che hai avuto 10 opt-ins.

Il “single opt-in” è il processo in cui gli iscritti vengono aggiunti direttamente alla tua lista al momento dell’iscrizione.

Mentre, col “double opt-in” la persona che si è iscritta deve confermare la sua iscrizione prima di essere aggiunta definitivamente alla tua lista e di ricevere le informazioni richieste al momento dell’iscrizione.

Confuso? Se non l’hai già fatto, iscriviti alla mia mailing list e potrai vedere come si svolge il ”double opt-in”.

Ora che sai cosa significano questi due termini e a cosa servono, è normale chiedersi…

Quale fra i due metodi va meglio?

Nessuno.

Entrambi hanno dei pro e contro.

Non c’è una risposta che possa andar bene per tutti. Perciò bisogna scegliere attentamente in base alla situazione e al mercato in cui si opera.

Ma prima di proseguire a valutare la scelta che si addice al tuo mercato, analizziamo i pro e i contro di ciascuno dei due metodi.

I pro del double-optin:

- Riduce il rischio che la email inserita sia falsa e che venga aggiunta alla tua lista.

- Riduce il rischio di esser accusato di fare spam, di perdere i tuo servizi internet (web-host, dominio web, autoresponder, ecc.) e la tua reputazione. Il motivo è che in caso dovesse succedere tu hai tutte le prove per dimostrare che i tuoi iscritti sono sulla tua lista per scelta e non per caso.

- La qualità della tua lista è molto più alta in quanto vi sono solo persone che sono andate attravero tutto il processo di verifica e di conferma, e che hanno dimostrato di essere veramente interessati a ciò che hai da offrire. Voglio dire, e una persona non è disposta a confermare l’iscrizione per ottenere qualcosa di utile da parte tua, non succederà mai che questa acquisti un tuo prodotto.

I contro del double-optin:

- Solitamente meno del 50% degli iscritti confermano la propria iscrizione.

- Secondo gli studi condotti da “iMarketing News”, la lista cresce dal 40% al 60% più lentamente rispetto all’uso del single opt-in.

I pro del single opt-in:

- Può far crescere la tua lista molto più velocemente rispetto al double opt-in.

- Rende il processo di iscrizione più semplice per gli iscritti.

- Può essere utilizzato per sviluppare velocemente la tua lista e senza rischiare problemi in una nicchia di mercato dove i burloni sono meno frequenti.

I contro del single opt-in:

- Corri il rischio di essere coinvolto involontariamente nello spam.

- La tua lista cresce meno attiva ed è di minor qualità rispetto ad una che utilizza il metodo double opt-in. Molto probabilmente vi sarà un maggior numero di indirizzi email inattivi.

Ritornando alla domanda precedente:

“Quale fra i due metodi va meglio?”

Come puoi vedere hanno entrambi dei vantaggi e svantaggi che influenzano la tua mailing list in un modo o nell’altro.

Tenendo conto che al giorno d’oggi lo spam è qualcosa di serio che può creare problemi alla tua attività e che la qualità di una mailing list prevale sulla grandezza, il double opt-in è la soluzione migliore.

Infatti, iscrivendoti alla mia newsletter potrai notare che io adotto questo metodo. Perchè mi consente di sviluppare una lista di iscritti molto mirata che risponde bene alle mie iniziative e tiene lontano i “furbetti” e i “curiosi”.

Per darti ulteriori accertamente riguardo alla mia affermazione, voglio parafrasare ciò che ha determinato la Habeas, leader Email Trust Authority, in seguito a numerosi studi e test fatti in merito:

“In un tipico caso di ROI per una lista che adotta il double opt-in, può variare
dal 33% al 102% rispetto al -6% e 58%  per una lista a single opt-in.” - Habeas

Questi risultati risaltano la grossa differenza del potenziale ritorno degli investimenti (ROI) in base al metodo opt-in utilizzato.

Tuttavia il single opt-in può essere usato tranquillamente per crearti una lista in alcune nicchie di mercato in cui non vi sono troppi burloni e malintenzionati, oppure per sviluppare liste d’attesa per il lancio di un prodotto.

Ripeto: per andare sul sicuro e per ottenere migliori risultati raccomando il double opt-in.

A proposito, attualmente tu quale stai usando per la crescita della tua lista? Fammi sapere lasciando un commento qui in basso.

Ti auguro tanto successo con la tua mailing list!

 Oliver


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