Archivio della categori ‘Direct response marketing’

10 dic
3 Semplici Passi Per Comunicare Efficacemente Con La Tua Lista

mercoledì dicembre 10th, 2008 03:50 by Oliver | 6107 Commenti »

Vuoi ottenere una maggiore risposta alle tue emails e una maggiore conversione sulle offerte fatte alla tua lista?

Bene. Allora qui sotto ho un video che fa al caso tuo!

La tecnica è molto semplice…ma molto efficace.

E’ così semplice che ci saranno i soliti idioti che dopo aver guardato questo video non applicheranno quanto mostrato e si limiteranno a dire: “Bah! E’ troppo semplice per funzionare”.

Mentre, è così efficace che per decenni il famoso copywriter John Carlton ha creato promozioni e lettere di vendita passate alla storia, e che io cavalcando la cresta dell’onda riesco a comunicare con semplicità con te e tutti i miei iscritti.

Non guardare questo video a tuo rischio:


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23 nov
Come Trattenere L’ Attenzione Del Tuo Potenziale Acquirente

domenica novembre 23th, 2008 11:28 by Oliver | 2866 Commenti »

 Diciamocelo…

Se un persona non legge il tuo messaggio non riuscirai a persuaderla e a fare in definitiva ciò che tu vorresti che lei facesse.

Se il tuo messaggio non viene letto, non compi alcuna vendita…e ogni tuo sforzo risulterà vano.

Allora vediamo…

La situazione è questa:

Il tuo messaggio è uno fra i numerosissimi che il tuo target riceve ogni singolo giorno.

La prova: Accendi la tv, la radio e sei bombardato da messaggi pubblicitari.

Navighi su internet e accedi alla tua posta elettronica ed ecco che ti aspettano altri messaggi promozionali. Leggi giornali e riviste e guarda caso…tack…sono dappertutto.

Di conseguenza l’attenzione del tuo target è molto scarsa perché a quanto pare chiunque (persino i suoi vicini di casa) tentano di catturarla o per lo meno, di averne una piccola parte.

Per noi che siamo dei venditori questo si rivela un grosso problema. Perché manca la risorsa primaria di cui ci forniamo durante la vendita…ovvero l’attenzione della persona.

Infatti secondo la formula di approccio alla vendita A.I.D.A (Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione) l’Attenzione del lettore…

E’ La Prima Cosa Più Importante Che Dobbiamo Ottenere

Senza di questa non accade niente. Il nostro messaggio non viene letto (oppure ascoltato), non riusciamo a chiudere la vendita ed infine niente €€ nelle nostre tasche.

(Se non ho reso l’idea, questo significa che dovrai mangiare zuppa e carote per il resto della tua vita).

Tuttavia, anche se grazie alle nostre buone capacità di copywriting riusciamo per un momento a catturare l’attenzione del lettore, difficilmente ce l’avremmo in mano per l’intera presentazione.

Infatti, è probabile che mentre il tuo lettore stia leggendo il tuo messaggio si trovi in casa, di fronte al computer con la musica accesa, sua moglie che gli urla in un orecchio, i suoi figli che corrono per la casa e fanno casino, il cellulare che squilla, ecc.

Con tutte queste distrazioni che lo circondano, la sua attenzione si disperde nel giro di pochi secondi.

Dunque le cose che comunemente accadono sono due:

1) Il lettore abbandona la tua lettera di vendita…e le probabilità che la riprenda sono pari a zero. Oppure…

2) Scorre velocemente la tua lettera di vendita.

Ora rifletti un’attimo…

Con tutte le lettere di vendita e messaggi promozionali che ti sono stati presentati fino ad oggi, quanti ne hai letti completamente parola per parola, fino infondo?

Io so che è già tanto se ne ho lette due o tre per intero. Solitamente leggo la headline, poi scorro fino alla fine della pagina per leggere il prezzo e…magari se la giornata è buona leggo anche i Post Scritti.

Molto probabilmente anche tu fai così.

Pensi che le persone del tuo mercato facciano diversamente? Pensi che loro siano diversi da te?

Certo Che NO!

Sono esseri umani anche loro. E purtroppo sono molto occupati e distratti, il che diminuisce velocemente la loro attenzione verso ciò che gli stiamo presentando.

Siccome le cose stanno così il guaio è simile a quello precedente: non abbiamo l’opportunità di convincere il nostro potenziale acquirente del valore del prodotto che stiamo vendendo. Non riusciamo a giustificare il prezzo e di conseguenza non riusciamo a chiudere la vendita.

Però una soluzione a questo…esiste.

Infatti se vuoi che il tuo potenziale acquirente tenga gli occhi incollati alla tua lettera di vendita, ho due strategie che funzionano abbastanza bene! Ma parleremo di queste fra poco…

Come ho detto prima, man mano che il lettore va avanti la sua attenzione diminuisce fino a svanire completamente. E siccome non puoi uscire dalla pagina per svegliarlo con uno schiaffo e urlargli in faccia “Hey presta attenzione!”, dovrai strutturare il tuo messaggio in modo tale che di tanto in tanto catturi nuovamente la sua attenzione e che riaccenda la sua curiosità e il suo interesse.

Perciò presta attenzione a queste strategie perché faranno pendere i lettori dalle tue labbra:

La Prima Strategia E’ Assolutamente Devastante!

Si chiama l’Effetto di Zeigarnik coniato dalla psicologa russa Bluma Zeigarnik che fece uno studio sull’effetto “dell’incompletezza” sulle persone. E’ come se tu appendessi una “carota” davanti al lettore. Quello che devi fare è di suscitare l’interesse delle persone su qualcosa che loro vorrebbero conoscere, ma che poi la lasci incompleta e prometti di rivelarla successivamente nel testo.Questa strategia è stata dimostrata di funzionare continuamente…

Infatti per decenni, films, serial tv, telegiornali e libri si sono basati proprio su questa strategia per aumentare la propria audience ed essere in cima alla vetta degli incassi!

Per farti capire meglio come utilizzarla, ti faccio un esempio…anzi due.

Probabilmente non ci avrai fatto caso, ma ho utilizzato questa strategia qualche paragrafo più in su proprio per spingerti a leggere il resto dell’articolo. E molti sono giunti a leggere fino a questo punto grazie a questa:

“Infatti se vuoi che il tuo potenziale acquirente tenga gli occhi incollati alla tua lettera di vendita, ho due strategie che funzionano abbastanza bene! Ma parleremo di queste fra poco…”

Ecco un altro esempio:

“Ho imparato questo potente segreto che funziona ogni singola volta che io l’ho utilizzato…l’ho testato personalmente, e sai cosa? In ciascuna occasione ha raddoppiato le vendite!

E la cosa più bella è che tu potrai facilmente ed immediatamente integrare questa strategia nel tuo marketing, garantendoti così un quasi immediato incremento delle tue vendite.

Ascoltami bene perché fra poco ti svelerò questa strategia, ma prima…”

Come vedi…

La Soluzione In Questione Viene Svelata Dopo!

Scrivendo “ma prima…” posso continuare a parlare della mia offerta tenendo nel frattempo il lettore in suspense, visto che in seguito ho promesso di svelargli la soluzione.

Volendo puoi utilizzare questo metodo più volte all’interno del tuo messaggio (ovviamente con prudenza e senza esagerare), continuando così a tenere il tuo lettore con il fiato sospeso.

Naturalmente non devi tirare troppo la corda. Nel senso che se tu stai promettendo di rivelare la soluzione in seguito, dovrai seriamente mantenere la promessa e soddisfare le aspettative. Altrimenti il lettore si sentirà preso in giro e questo va a discapito della tua credibilità e della tua immagine.

Detto questo vediamo la seconda strategia:

Si tratta di fare delle domande (e poi rispondere ovviamente) che il lettore potrebbe avere durante la lettura del tuo messaggio.

Questo è un ottimo modo per mantenere alto il suo livello di attenzione, perché affrontando di pari passo i dubbi che potrebbero venirgli in mente, ti stai identificando con la persona.

Ti è mai capitato di ascoltare qualcuno oppure di leggere qualcosa che sembra di avere le risposte di cui hai bisogno al momento giusto e che sembra ti stia leggendo nel pensiero?

Esatto. Questa è la stessa sensazione che vogliamo dare al nostro lettore.

Supponiamo che io sia un amante dei cani e che ne possieda uno in casa… se mi si presenta una lettera di vendita dove vendono un nuovo cibo per cani, una domanda efficacie potrebbe essere questa:

“Può un cibo per cani di bassa qualità abbreviare la vita del tuo amico a 4 zampe di ben 7 anni?”

Oppure…

“Ma è vero che il vostro cibo per cani rafforza i denti del mio cane?”

Siccome prendo cura del mio cane e mi interessa la sua salute, queste domande basterebbero per farmi proseguire con la lettura della lettera. Ora se tu avessi un cane non vorresti saperne vorresti saperne di più?

Quindi si tratta di fare una domanda e, prima di dare la risposta, puoi continuare a…

Presentare La Tua Offerta Irresistibile

Anche con questa strategia devi fare molta attenzione.

E’ importante che tu ponga delle domande che veramente sono in testa alle persone. Perché se tiri fuori una domanda al momento sbagliato oppure una domanda poco pertinente a ciò che stai dicendo, creerai confusione suscitando un dubbio che il lettore in quel momento non aveva.

Per cui un buon modo per andare sul sicuro (che io utilizzo tutt’ora) è quello di far leggere la tua pagina di vendita ad una persona che conosci (amici o parenti) e chiedergli cosa trova di poco chiaro e quali sono le sue domande in merito!

In questo modo potrai sapere cosa pensano le persone quando leggono la tua lettera di vendita. E in definitiva…

Potrai Finalmente Capire Quello Che Vogliono Sentirsi Dire!

Come hai visto, queste due tecniche usate insieme, possono rendere i tuoi messaggi (lettere di vendita, email o annunci promozionali) molto interessanti da leggere. E posso parlare di mia esperienza che queste aumenteranno significativamente la tua readership!

Provare per credere!


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17 nov
Piccoli Trucchi Per Creare Offerte Irresistibili

lunedì novembre 17th, 2008 10:41 by Oliver | 3132 Commenti »

Il leggendario copywriter Gary Halbert disse che fra tutte, la parte più importante di una lettera di vendita è…

L’ Offerta

Perciò ascolta ora questo audio messaggio per scoprire un paio di modi per rendere la tua offerta irresistibile:

 


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22 apr
Che Cosa Ti Dicono I Rimborsi?

martedì aprile 22th, 2008 01:35 by Oliver | 60 Commenti »

La percentuale dei rimborsi è qualcosa che molti venditori cercano di evitare di calcolare.

D’altronde è comprensibile…

Tutti noi odiamo conoscere il lato “negativo” della nostra vendita, perciò si preferisce ignorarla.

Anch’io agli inizi cercavo di non sapere nulla di questo, perchè avevo il terrore dei rimborsi.

Mi ricordo quando al mattino presto controllavo la mia posta elettronica e capitava di trovare una richiesta di rimborso…o mio Dio…la mia giornata era rovinata in partenza!

Ma poi qualcosa era cambiato

E per questo devo dar credito al marketing Guru, Dan Kennedy, che in una occasione disse:

“Se la tua percentuale di rimborso non è superiore al
10%,
allora non stai vendendo forte abbastanza.”

La percentuale di rimborso è indice del tuo attuale approccio di vendita in relazione al tuo vero potenziale. Tuttavia questo è molto sottovalutato.

Dunque se la tua percentuale di rimborso è bassa (sotto il 10%) dovrai rivedere alcuni punti della tua pagina di vendita o del tuo sistema di vendita e renderli più forti.

Probabilmente ci saranno persone che avranno qualcosa da dire riguardo a questo e che preferiscono continuare ad avere 9 persone soddisfatte su 10.

Questi stanno mentendo a se stessi!

Evidentemente perchè il concetto non gli è stato impresso nel modo dovuto.

Chiunque preferirebbe compiere per esempio 200 vendite e rimborsarne 20, piuttosto che fare 100 vendite e rimborsarne 1.

Fai due calcoli e vedi tu stesso in base al prezzo del prodotto/servizio che stai vendendo, quanto profitto in più ricaveresti.

Ora, rifacendomi alla frase detta da Dan Kennedy, la percentuale di rimborso ti indica la tua attuale performance di vendita e il tuo vero potenziale.

Perciò se la percentuale è molto bassa vuol dire che il tuo modo di vendere è molto “soft” e potresti fare di meglio.

Non fraintendere: questo non è un invito ad enfatizzare la tua lettera di vendita ed a fare false promesse. Ma di calcolare la tua percentuale di rimborso e di conseguenza, modificare il tuo approccio ”freddo”.

Ecco come vendere più energicamente:

- Spesso basta trasmettere un po’ più d’entusiasmo tramite la tua presentazione per incrementare la percentuale di risposta. Perchè le persone riescono a sentirlo e se questo manca, il loro entusiasmo nei confronti del tuo prodotto/servizio si spegne.

- Proponi più volte la tua offerta al potenziali acquirente. Questo è veramente semplice e poco costoso da fare online, in quanto abbiamo mezzi di comunicazione come l’email che permette di metterci in contatto con una persona in qualsiasi momento.

Questi sono alcuni modi semplici per vendere in modo più energico. Lascia che la percentuale di rimborso ti dica come stai andando…

Alla prossima,

Oliver

P.S: Vorrei sapere da parte tua come me la sto cavando con i blog post; se sono sulla giusta strada e se c’è qualcosa in particolare che ti piacerebbe che io affrontassi in futuro. Lascia ora un commento qui sotto e fammi sapere…


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12 apr
Vuoi Aumentare Immediatamente i Tuoi Guadagni?

sabato aprile 12th, 2008 04:53 by Oliver | 25 Commenti »

Hey, capisco che è sabato e non hai molta voglia e tanto meno il tempo di leggere qualcosa, ma piuttosto preferisci passare il tuo tempo nel relax con la tua famiglia…

Dunque, tagliamo corto con la fase di riscaldamento ed arriviamo subito al dunque. Ti prometto che nelle righe successive di questo articolo troverai delle informazioni molto utili.

Questi che ti sto per mostrare sono…

3 modi efficaci che puoi subito implementare per incrementare i tuoi guadagni:

1. Aumentare il tuo traffico web.

Non ci vuole uno scienziato per capire che l’aumento dei tuoi guadagni è direttamente proporzionale all’aumento del traffico web. Infatti, introducendo nuovi visitatori al tuo business, molto probabilmente compierai più vendite.

Però voglio spostare la tua attenzione sul fatto che è indispensabile mirare solamente alla qualità del traffico che si vuole generare. Perchè introducendo persone che non sono interessate a ciò che hai da offrire, non acquisteranno mai niente da te. E’ come non avercele, capisci? Per cui non pensare che tutto il traffico sia uguale. E ricordati che la qualità prevale sempre sulla quantità.

Ora, non voglio lasciare la questione in sospeso. Quando si tratta di generare traffico web per molti è fonte di grossi problemi e frustrazioni. Quindi, per non lasciare la soluzione alla tua immaginazione, ecco alcuni metodi per generare del traffico mirato. Non andrò nel dettaglio con ciascuno di essi, altrimenti questo articolo diventerebbe un lungo ebook.

Un consiglio che ti posso dare è di non far dipendere il tuo business da uno solo di questi metodi. Piuttosto, cerca di implementare uno ogni giorno, in modo che tu abbia molteplici sorgenti di traffico.

E nel caso un giorno una di queste non dovesse più essere produttiva, il tuo business non entrerà in una situazione di profonda crisi, perchè avrai sempre le altre sorgenti di traffico web che continuano ad alimentarlo.

Detto questo, ecco la lista dei 18 metodi di generazione di traffico: 

  1.  Programma di affiliazione

  2. Article Marketing

  3. Viral Marketing

  4. eBay

  5. SEO (Ottimizzazione per i motori di ricerca)

  6. PPC (Pay-Per-Click)

  7. Blog

  8. Forum marketing

  9. Scambio links

  10. Banners

  11. Testimonianze

  12. Joint Ventures (collaborazioni con altri webmasters)

  13. Annunci pubblicitari

  14. eBook, audio, video, software gratuiti

  15. Sponsorizzazione di newsletters

  16. Annunci nelle newsletters

  17. Social networking (Myspace, Facebook, ecc.)

  18. Siti di condivisione file (Youtube, Scribd, ecc)

2. Aumentare le conversioni in acquirenti.

A questo proposito mi ricordo quando avevo scritto probabilmente la prima lettera di vendita per uno dei miei prodotti. Mi fa male ammetterlo…ma questa convertiva da schifo! Se non ricordo male quella pagina riceveva attorno a 83 visite al giorno di media e convertiva in acquirenti una persona su circa 210. Pessima, pessima percentuale di conversione!

Dopo qualche tempo mi sono detto “Che diamine!” e mi sono messo a riscriverla. Ci ho messo parecchie ore a fare le mie ricerche e a rielaborarla. In tutte quelle ore avrei preferito dedicarmi ad altre attività. Ma ne è valsa la pena. 

Facendola breve, di quei 83 visitatori al giorno ne convertivo uno. Un incremento di conversione di oltre 200%, nel giro di una sola giornata! 

Tutto questo per farti capire che che malgrado l’ultimo modo che abbiamo visto , questo ti permette di farlo con la stessa quantità di traffico web che ricevi normalmente, senza il bisogno di aumentarlo (ovviamente se fai anche quello, meglio ancora :) ).

Io ho migliorato le conversioni di quella pagina semplicemente riscrivendola, perchè quella che avevo scritto ed utilizzato inizialmente per vendere il mio prodotto non andava bene. Non mi sentivo a mio agio avere una “forza” di vendita così debole.

Ma questo non è necessariamente il giusto modo di fare anche per te. La chiave nel migliorare le tue conversioni è di testare, testare e ri-testare le tue pagine di vendita. Così facendo noterai che probabilmente modificando la headline oppure una parte del corpo della tua lettera di vendita, puoi migliorare significativamente la percentuale di conversione.

Ho notato che per molti venditori la parola “testare” è come una bestemmia, perchè associano ad essa il fatto che vi sia molto lavoro da fare che coinvolge l’uso di strumenti sofisticati.

Questa è ben lontana dalla verità!

Non ci sono particolari strumenti costosi da saper utilizzare, perchè tutto ciò di cui hai bisogno è disponibile in questo momento gratis. Si, il nostro amico Google ci ha messo a disposizione, probabilmente uno dei migliori sistemi di monitoraggio delle statistiche e performance del tuo sito web: Google Analytics.

Non richiede neppure l’assistenza di un ingeniere per farlo funzionare ed interpretare i dati e le statistiche. Se sai copiare ed incollare delle parti di testo all’interno delle tue pagine web, allora puoi iniziare a migliorare le loro conversioni a partire da oggi. 

Fai attenzione ad una cosa: quando esegui un A/B split test, ovvero metti alla prova le varianti di una determinata landing page che vuoi migliorare, assicurati di testare un elemento (della landing page) alla volta (per esempio per primo puoi testare solamente la headline).

Perchè se fai un test su più elementi non saprai quale di questi avrà prodotto una variazione nei risultati del test. Per cui testa un elemento per volta.

3. Aumentare il numero delle transazioni al momento della vendita.

Hey, sapevi che vi sono dei soldi nascosti sotto il tuo business? Puoi estrarre questi in modo molto semplice, senza alcun sforzo aggiuntivo.

Sai, mi meraviglia il fatto che non molti lo stanno facendo e che rinunciano ad una sostanziale percentuale del proprio profitto potenziale. Si tratta di fare in modo che l’acquirente spenda di più al mometo dell’acquisto, ovvero nel momento in cui ha la carta di credito in mano.

Come?

Non con qualche formula magica, voodoo oppure con un “scippa-e-scappa”. Ma vi sono principalmente quattro semplici metodi che ti consentono di raddopiare, triplicare e persino quadruplicare il tuo profitto per ciascuna vendita.

Guarda il breve video per scoprire quali sono questi quattro metodi:

Ora, dato che ci sei, lascia un tuo commento riguardo a ciò che ne pensi di questo post e fammi sapere se hai delle idee o richieste particolari per i futuri articoli.

Dopodichè, entra nella chat room così scambiamo due parole con tutta la comunità…


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