giovedì ottobre 2nd, 2008 02:36 by Oliver | 18 Commenti »
Come promesso nell’ultimo blog post, ora vedremo gli ultimi due passi del Sistema Detective.
Con questo post chiuderò un importante argomento (anche se c’è molto altro da aggiungere) riguardo la creazione di una newsletter.
Per tanto ci tufferemo a fondo nella fase di ricerca di questo processo e ti mostrerò come strutturare la tua newsletter per catturare definitivamente l’attenzione dei tuoi lettori.
A questo punto dovresti aver giocato al detective nel tuo mercato, evidenziando quali sono le richieste più frequenti fra la gente del tuo mercato e che cosa vogliono di preciso.
Bene. Ora che possiedi questi dati, puoi utilizzarli procedendo con il passo numero:
3) Ricerca. Qui è dove molti sbagliano perchè non capiscono l’essenza di questo punto. Innanzitutto devi sapere una cosa…una delle tante verità che molti tentano di tenerti nascosto:
Qualsiasi Pezzo Di Informazioni E’ Liberamente Accessibile Da Chiunque
Lasciami ripetertelo: “chiunque può trovare gratuitamente su Internet qualsiasi informazione desiderata”.
Mentre un tempo era molto più semplice conservare le informazioni in quanto si disponeva solamente di mezzi di comunicazioni limitati da un certo punto di vista (come la stampa, la radio e la televisione che presentano dei costi di riproduzione di un messaggio).
Oggi grazie a Internet, non vi sono barriere riguardo alle possibilità di comunicazione e di condivisione delle informazioni. Perchè basti pensare che chiunque oggi potrebbe diffondere una informazione che fa il giro del mondo in pochi minuti senza spendere nulla!
Detto questo, immagino che tu stia pensando perchè la tua newsletter debba esser utile agli altri. Infondo chiunque può trovare una risposta oppure una soluzione al suo problema fra le numerose informazioni archiviate su internet, giusto?
Hai assolutamente ragione! Infatti molto probabilmente anche le informazioni che ti sto dando io in questo blog post possono esser reperite su altre pagine web…
Ma la verità è che molto probabilmente non ci riusciresti!
Sicuramente dopo aver detto questo controsenso, sei ad un passo dal chiudere questa pagina web e di non farci più ritorno neanche se ti pagasse qualcuno…perchè effettivamente è contradittorio quello che ho appena detto.
Tuttavia, amico mio, ci troviamo davanti probabilmente…
Al Più Grande Paradosso Dei Nostri Tempi
Un paradosso che vede la libertà dell’informazione, ma allo stesso tempo una immensa sovrabbondanza e sovraccarico di informazioni (information overload) che non sappiamo più dove voltarci e a chi credere.
Siamo In Tilt!
E’ come avere le informazioni e non averle.
Anzi…la situazione è ben peggiore di questa.
Perchè è facile ritrovarsi in uno stato di confusione e di imbecillimento totale, al punto che il problema principale diventa come eliminare tutte quella spazzatura dalla propria testa!
Ora, che cosa ha a che fare tutto questo con il SD?
Molto più di quanto tu possa pensare…
Lasciami spiegarti meglio. Le persone del tuo mercato sono pigre. (ok, l’ho detto).
E la dimostrazione è che molte volte mi capita di ricevere email di persone che mi chiedono il significato di alcuni termini di IM, quando invece potrebbero conoscerli cercando semplicemente su Wikipedia.com.
Non hanno voglia di cercare, ma vogliono che tu lo faccia per loro. Ed è assolutamente normale questo. Anch’io ho questo atteggiamento in molte cose.
Altra cosa: abbiamo parlato dell’information overload di cui tutta la gente del nostro mercato è affetta.
Hanno La Testa Che Gli Sta Esplodendo Di Informazioni
Di Cui La Maggior Parte Non Servono
Per cui se volessero filtrare tutta la spazzatura che c’è online e trovare le informazioni utili, dovrebbero passare intere giornate a cercare su Internet…il che non è bello!
Allora in tale situazione ecco che entri TU in scena nei panni del detective e fai il lavoro sporco per loro.
Esatto il tuo lavoro è di ispezionare, filtrare, approfondire le informazioni utili. Dunque togli tutto il fumo che circonda il tuo mercato e dai in mano a loro solamente le informazioni che sono utili.
Ora cosa succede? Hai catturato la loro attenzione. Perchè vedono che tu allevii il loro dolore causato dalla ricerca di tali informazioni. Vedono che tu procuri informazioni utili e non le stesse cavolate che girano sulla rete.
Ti Vedono Come Punto Di Riferimento
Con questo nasce un forte legame fra te e il tuo mercato.
Ti dirò di più:
Spesso la differenza fra una buona newsletter ed un’ottima newsletter è proprio la quantità di ricerca condotta dall’autore. E’ cosìììì importante che tu spendenda tempo per approffondire l’argomento ed in definitiva concedere informazioni di valore ai tuoi lettori.
Salta questo passaggio e ti ritroverai con un piede nella…hmm…fossa.
4) Quarto e ultimo passo del SD…è il più facile fra tutti. Riesci ad indovinare?
La Scrittura Della Tua Newsletter
Questo passo è facile se hai preso alla lettera il mio consiglio: svolgi per bene il passo #3. Si perchè se hai condotto bene la tua ricerca e hai riorganizzato bene le informazioni, scrivere la tua newsletter sarà un gioco da ragazzi.
Al contrario, se non hai fatto i tuoi compiti, la pagina della tua newsletter resterà bianca ancora per molto!
Probabilmente non sai che scrittori, autori e copywriters impiegano più del 75% del loro tempo a fare ricerche. Dedicano solo meno del 25% del loro tempo alla stesura del testo, quando hanno le idee chiare.
Perchè quando hai fatto la tua ricerca e hai rielaborato le informazioni, ciò che devi scrivere viene naturale e fluente.
Detto questo, lo stile che devi usare quando scrivi la tua newsletter deve essere confidenziale. Proprio come se stessi scrivendo una lettera ad un amico. Ed è quello che sto facendo in questo blog post…
Daltronde uno dei motivi per cui stai scrivendo la newsletter è proprio per creare un forte rapporto con i tuoi lettori.
Quello che molti sbagliano è che scrivono in stile “trattati di guerra e pace”. E il problema con questo modo di scrivere è che la lettura diventa difficile e noiosa, perchè il linguaggio adottato non rispecchia quello usato dai lettori.
Scrivi Come Parli e Lascia Esprimere La Tua Personalità
Le persone voglio aver a che fare con persone vere con personalità e carattere. Perciò scrivi apertamente e rivolgiti ad una persona singola (ovvero al lettore ideale). Perchè al lettore piace avere tutta l’attenzione per se ed è ciò che lo tiene legato alla lettura della tua newsletter.
Al contrario se ti rivolgi ad un gruppo di persone, facendo riferimento a “Voi”….”Voi”…”Voi”, il lettore perderà interesse.
Perchè, immagina se avessi scritto questo post rivolgendomi a “voi” come gruppo di lettori, probabilmenti ti saresti detto: “Voi? Io qui sto leggendo da solo! Che cavolo…dovresti parlare con me e non con gli altri!”
Come ho detto prima, fa parte della natura umana esser egoisti. Vogliamo ricevere l’attenzione solo per noi stessi e non essere paragonati (o trattati) come tutti gli altri.
OK - questo è per quanto riguarda lo stile della tua scrittura.
Mentre la tua newsletter va strutturarla in modo che all’inizio il lettore si ricordi del problema che ha e poi gli procuri la soluzione.
Dunque inizialmente devi mostrare empatia con la situazione in cui si trova il lettore, per il semplice motivo che vuoi creare rapporto con lui ed uscirne fuori dicendo: “Hey, anche io sono una persona come tutti gli altri e so cosa stai provando”.
Poi tiri fuori la soluzione che lo aiuterà a risolvere il problema.
Usando questo processo per le tue newsletter ben presto raggiungerai lo status “Esperto” nel tuo mercato perchè stai continuamente dando informazioni utili ai tuoi lettori.
Ora, ho notato che questo blog post è più lungo del solito e non voglio trattenerti l’intera giornata…
Usa subito queste informazioni per creare la tua newsletter e ad attirare i numerosi benefici che può produrre.
A proposito, lascia un commento qui sotto e fammi sapere cosa ne pensi e se hai qualche richiesta in particolare…
Popolarità: 2%
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