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30 apr
| Fai La Tua Proposta Puntando Una Pistola Alla Sua Tempia |
Di cosa stiamo parlando?
Se hai letto il mio ultimo post riguardo ai vantaggi delle collaborazioni (Joint Ventures), probabilmente avrai visto che per numerose persone il processo di stringere un rapporto e giungere ad un favorevole accordo con un potenziale partner d’affari, non è come fare una passeggiata nel parco.
Dopotutto è comprensibile perchè c’è di mezzo due persone che hanno aspirazioni ed aspettative diverse; il che è molto facile entrare in contrasto con una di queste e mandare a monte ogni possibile collaborazione.
Sebbene non puoi veramente puntare una pistola alla tempia di una persona ed imporgli di accettare la tua proposta, questo può esser fatto letteralmente presentando…
Una Offerta Che Non Può Rifiutare - il Padrino
Vedi, devi fare una proposta talmente vantaggiosa per la controparte da farlo sentire uno stupido al pensiero di rifiutare.
Ci sono delle cose che a tutti noi fanno scattare il desiderio di intraprendere un’avventura. E tu devi capire quali sono questi in modo da utilizzarli per stringere delle collaborazioni.
Vediamo subito come si fa…
Per prima cosa devi assolutamente metterti nei panni del tuo potenziale JV partner e capire quali sono le sue necessità e desideri dal punto di vista di business. Insomma, perchè questa persona o azienda dovrebbe collaborare con te?
Molte persone non capiscono questo…
Quasi ogni giorno ricevo delle proposte di collaborazione. Alcune delle quali non riesco neanche a leggerle, perchè mi viene chiesto di fare dei favori e promuovere questo…quello… o quel’altro.
Queste persone hanno una concezione sbagliata del termine “collaborare”. Questo non è un hobby! Tanto meno uno scambio di favori…
C’è in gioco molto da perdere e molto da guadagnare: i soldi, la reputazione, la stabilità di un business, ecc.
“Perchè mai dovrei darti accesso alla mia mailing list?”
Non per essere egoista… Ma ci ho messo parecchi mesi ed investito parecchi soldi per sviluppare un solido rapporto con la mia lista che conta migliaia di persone. E sicuramente non regalo il mio sforzo al primo che capita che vuole dei favori.
Questo non è solamente come la penso io. Ma è il discorso che prende luogo nella mente di qualsiasi persona quando si tratta di intraprendere un JV. Devi capire quali sono le cose che vuole e di cui ha bisogno.
Nel 90% dei casi il motivo per cui la tua proposta verrà rifiutata è che non hai tenuto conto di questi.
Per cui poniti le seguenti domande prima di formulare una proposta:
- Che cosa vuole questa perona?
- Che cosa ha bisogno questa persona?
- Gli potrebbe interessare fare €200 extra?
- Gli potrebbe interessare ricevere 500 nuovi iscritti alla sua lista?
- Quali sono le difficolta che incontra nel suo business?
- C’è qualche modo che gli posso essere d’aiuto?
Come puoi vedere i soldi non sono tutto in una collaborazione, perchè per alcune persone la cifra proposta può essere insignificante e non cambierebbe la loro vita.Ci sono molti altri fattori che motivano una persona a collaborare con te e questi possono esser riassunti nei seguenti tre:
1) Soldi
2) Iscritti alla loro lista
3) Offrire le tue capacità per aiutare loro a sviluppare il proprio business
Più fattori riesci ad includere nella tua proposta e più diventa vantaggiosa per la controparte. Perciò se provi a combinare questi tre approcci, le tue possibilità di arrivare ad un accordo incrementano significativamente.
Tuttavia, non tutti questi fattori saranno di grande interesse alla persona con cui vuoi collaborare. Ovviamente non ti garantiscono ad ogni tentativo di stringere un accordo, perchè al di fuori di questi ci sono altri fattori che noi non possiamo controllare, come il tempismo.
Però questo approccio ha funzionato molto bene per me e seguo sempre questi passi quando scrivo una proposta di collaborazione. Dunque segui queste indicazioni e dinanzi a te si apriranno le porte di molte opportunità di lavoro.
Ti auguro delle collaborazioni di successo,
Oliver
P.S: Lascia un commento qui sotto e fammi sapere che ne pensi…