Archivio per il 30 apr

30 apr
Fai La Tua Proposta Puntando Una Pistola Alla Sua Tempia

mercoledì aprile 30th, 2008 01:08 by Oliver | 47 Commenti »

Di cosa stiamo parlando?

Se hai letto il mio ultimo post riguardo ai vantaggi delle collaborazioni (Joint Ventures), probabilmente avrai visto che per numerose persone il processo di stringere un rapporto e giungere ad un favorevole accordo con un potenziale partner d’affari, non è come fare una passeggiata nel parco.

Dopotutto è comprensibile perchè c’è di mezzo due persone che hanno aspirazioni ed aspettative diverse; il che è molto facile entrare in contrasto con una di queste e mandare a monte ogni possibile collaborazione.

Sebbene non puoi veramente puntare una pistola alla tempia di una persona ed imporgli di accettare la tua proposta, questo può esser fatto letteralmente presentando…

Una Offerta Che Non Può Rifiutare - il Padrino

Vedi, devi fare una proposta talmente vantaggiosa per la controparte da farlo sentire uno stupido al pensiero di rifiutare.

Ci sono delle cose che a tutti noi fanno scattare il desiderio di intraprendere un’avventura. E tu devi capire quali sono questi in modo da utilizzarli per stringere delle collaborazioni.

Vediamo subito come si fa…

Per prima cosa devi assolutamente metterti nei panni del tuo potenziale JV partner e capire quali sono le sue necessità e desideri dal punto di vista di business. Insomma, perchè questa persona o azienda dovrebbe collaborare con te?

Molte persone non capiscono questo…

Quasi ogni giorno ricevo delle proposte di collaborazione. Alcune delle quali non riesco neanche a leggerle, perchè mi viene chiesto di fare dei favori e promuovere questo…quello… o quel’altro.

Queste persone hanno una concezione sbagliata del termine “collaborare”. Questo non è un hobby! Tanto meno uno scambio di favori…

C’è in gioco molto da perdere e molto da guadagnare: i soldi, la reputazione, la stabilità di un business, ecc.

“Perchè mai dovrei darti accesso alla mia mailing list?”

Non per essere egoista… Ma ci ho messo parecchi mesi ed investito parecchi soldi per sviluppare un solido rapporto con la mia lista che conta migliaia di persone. E sicuramente non regalo il mio sforzo al primo che capita che vuole dei favori.

Questo non è solamente come la penso io. Ma è il discorso che prende luogo nella mente di qualsiasi persona quando si tratta di intraprendere un JV. Devi capire quali sono le cose che vuole e di cui ha bisogno.

Nel 90% dei casi il motivo per cui la tua proposta verrà rifiutata è che non hai tenuto conto di questi.

Per cui poniti le seguenti domande prima di formulare una proposta:

- Che cosa vuole questa perona?
 

- Che cosa ha bisogno questa persona?

- Gli potrebbe interessare fare €200 extra?

- Gli potrebbe interessare ricevere 500 nuovi iscritti alla sua lista?

- Quali sono le difficolta che incontra nel suo business?

- C’è qualche modo che gli posso essere d’aiuto?

Come puoi vedere i soldi non sono tutto in una collaborazione, perchè per alcune persone la cifra proposta può essere insignificante e non cambierebbe la loro vita.Ci sono molti altri fattori che motivano una persona a collaborare con te e questi possono esser riassunti nei seguenti tre:

1) Soldi

2) Iscritti alla loro lista

3) Offrire le tue capacità per aiutare loro a sviluppare il proprio business

Più fattori riesci ad includere nella tua proposta e più diventa vantaggiosa per la controparte. Perciò se provi a combinare questi tre approcci, le tue possibilità di arrivare ad un accordo incrementano significativamente.

Tuttavia, non tutti questi fattori saranno di grande interesse alla persona con cui vuoi collaborare. Ovviamente non ti garantiscono ad ogni tentativo di stringere un accordo, perchè al di fuori di questi ci sono altri fattori che noi non possiamo controllare, come il tempismo.

Però questo approccio ha funzionato molto bene per me e seguo sempre questi passi quando scrivo una proposta di collaborazione. Dunque segui queste indicazioni e dinanzi a te si apriranno le porte di molte opportunità di lavoro.

Ti auguro delle collaborazioni di successo,

Oliver

P.S: Lascia un commento qui sotto e fammi sapere che ne pensi…


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26 apr
La Strategia Di Marketing Più Efficace

sabato aprile 26th, 2008 01:29 by Oliver | 36 Commenti »

Quando stavo partendo da zero con il mio e-business non avevo una mailing list, un sito e nessuno mi conosceva nel mercato. Era veramente difficile guadagnare qualcosa… però ho preso astutamente una decisione che ha cambiato la mia situazione nel giro di qualche giorno.

Questo che ti sto per spiegare è di gran lunga la strategia di marketing più efficace che io conosca, perciò presta attenzione…

Cosa Ho Fatto

Ho cercato un gruppo di potenziali clienti simili a quelli che stavo cercando e che avrei voluto raggiungere. Ho contattato la persona che era in buoni rapporti con questo gruppo di persone ed ho stabilito un tipo di collaborazione, proponendo un “win-win deal” (un affare vantaggioso per entrambi) che mi permetteva di avere accesso a quel mercato, tramite la raccomandazione del mio partener.

Ecco cosa succede quando tu effettui un simile approcio:

- Risparmi mesi di ricerca per identificare il tuo target

- Risparmi tempo e soldi per capire quali sono i bisogni di questo mercato

- Risparmi migliaia di Euro in spese pubblicitarie per acquisire questi potenziali clienti

- Ed inoltre risparmi gli anni necessari per sviluppare un rapporto di fiducia con questi

Il motivo per cui bypassi tutti questi lunghi e costosi processi è che trai vantaggio dal fatto che il tuo partner d’affari ha già investito su questo prima di te e ha fatto tutto il lavoro prima di te. Infatti ha speso molti soldi e tempo per acquisire questi clienti e per crearsi una reputazione in questo mercato.

Questa situazione è analoga a ciò che succede con le nostre relazioni nella società.

Per esempio, supponiamo che un uomo vada in un bar ed incontri una donna attraente. Le chiede di uscire… probabilmente vi sarà un piccola possibilità che lei accetti, ma solitamente la situazione gioca a suo svantaggio, perchè questa donna non lo ha mai conosciuto prima d’ora e perciò è diffidente.

Al contrario, immagina che questo uomo entri in un bar con un amico e vede una donna attraente che per coincidenza è l’amica del suo amico. Cosa succede se il suo amico lo presenta in modo molto entusiasta - mettendoci una buona parola - alla sua amica? Sicuramente concordi sul fatto che in questo caso ci sono molte più probabilità che la donna accetti di uscire con quest’uomo che le è stato presentanto dall’amico.

Dunque, tornando al nostro discorso di marketing, puoi prendere figurativamente…

Una Scorciatoia 

 …facendo leva sulla posizione autoritaria di questa persona o azienda e del suo rapporto che ha con il mercato.

Una volta era stato chiesto a Jay Abraham (il consulente di marketing più pagato al mondo) quale fosse l’unica strategia di marketing che utilizerebbe se dovesse sceglierne solo una fra tutte quelle che conosce. La sua risposta era: la collaborazione (da lui chiamata “alleanza strategica”).

Utilizzando questa strategia non solo gli ha permesso di fare migliardi di dollari (si, cifre a nove zeri!) per lui e i suoi clienti, ma quando ho applicato il concetto online, al tempo in cui non avevo soldi da investire, nè autorità nel mercato, mi ha permesso finalmente di avere una mailing list di potenziali clienti che si fidano di me, perchè sono stati introdotti sotto la raccomandazione di qualcuno verso cui hanno rispetto.

Se vuoi fare lo stesso anche tu, nel mio e-book “Progetto Rivoluzionario” ti mostro nei dettagli come ho creato la mia prima proficua collaborazione online e come tu puoi duplicare il processo nel tuo mercato.

Detto questo, lascia il tuo commento qui in basso e fammi sapere se finora hai intrapreso delle collaborazioni proficue…

Al tuo successo,

Oliver


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22 apr
Che Cosa Ti Dicono I Rimborsi?

martedì aprile 22th, 2008 01:35 by Oliver | 60 Commenti »

La percentuale dei rimborsi è qualcosa che molti venditori cercano di evitare di calcolare.

D’altronde è comprensibile…

Tutti noi odiamo conoscere il lato “negativo” della nostra vendita, perciò si preferisce ignorarla.

Anch’io agli inizi cercavo di non sapere nulla di questo, perchè avevo il terrore dei rimborsi.

Mi ricordo quando al mattino presto controllavo la mia posta elettronica e capitava di trovare una richiesta di rimborso…o mio Dio…la mia giornata era rovinata in partenza!

Ma poi qualcosa era cambiato

E per questo devo dar credito al marketing Guru, Dan Kennedy, che in una occasione disse:

“Se la tua percentuale di rimborso non è superiore al
10%,
allora non stai vendendo forte abbastanza.”

La percentuale di rimborso è indice del tuo attuale approccio di vendita in relazione al tuo vero potenziale. Tuttavia questo è molto sottovalutato.

Dunque se la tua percentuale di rimborso è bassa (sotto il 10%) dovrai rivedere alcuni punti della tua pagina di vendita o del tuo sistema di vendita e renderli più forti.

Probabilmente ci saranno persone che avranno qualcosa da dire riguardo a questo e che preferiscono continuare ad avere 9 persone soddisfatte su 10.

Questi stanno mentendo a se stessi!

Evidentemente perchè il concetto non gli è stato impresso nel modo dovuto.

Chiunque preferirebbe compiere per esempio 200 vendite e rimborsarne 20, piuttosto che fare 100 vendite e rimborsarne 1.

Fai due calcoli e vedi tu stesso in base al prezzo del prodotto/servizio che stai vendendo, quanto profitto in più ricaveresti.

Ora, rifacendomi alla frase detta da Dan Kennedy, la percentuale di rimborso ti indica la tua attuale performance di vendita e il tuo vero potenziale.

Perciò se la percentuale è molto bassa vuol dire che il tuo modo di vendere è molto “soft” e potresti fare di meglio.

Non fraintendere: questo non è un invito ad enfatizzare la tua lettera di vendita ed a fare false promesse. Ma di calcolare la tua percentuale di rimborso e di conseguenza, modificare il tuo approccio ”freddo”.

Ecco come vendere più energicamente:

- Spesso basta trasmettere un po’ più d’entusiasmo tramite la tua presentazione per incrementare la percentuale di risposta. Perchè le persone riescono a sentirlo e se questo manca, il loro entusiasmo nei confronti del tuo prodotto/servizio si spegne.

- Proponi più volte la tua offerta al potenziali acquirente. Questo è veramente semplice e poco costoso da fare online, in quanto abbiamo mezzi di comunicazione come l’email che permette di metterci in contatto con una persona in qualsiasi momento.

Questi sono alcuni modi semplici per vendere in modo più energico. Lascia che la percentuale di rimborso ti dica come stai andando…

Alla prossima,

Oliver

P.S: Vorrei sapere da parte tua come me la sto cavando con i blog post; se sono sulla giusta strada e se c’è qualcosa in particolare che ti piacerebbe che io affrontassi in futuro. Lascia ora un commento qui sotto e fammi sapere…


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18 apr
Partecipa Alla Conversazione Nella Mente Del Tuo Potenziale Cliente

venerdì aprile 18th, 2008 03:34 by Oliver | 284 Commenti »

Vuoi sapere come rendere la tua lettera di vendita di interesse al tuo mercato?

Prima di iniziare a scrivere qualsiasi pezzo pubblicitario, tengo bene in mente  uno dei più importanti consigli riguardo all’arte della vendita che risale al 1934 da parte del leggendario copywriter, Robert Collier:

 “Partecipa alla conversazione che sta prendendo
luogo nella mente del tuo potenziale cliente”

Questo è il principale concetto che si impara leggendo il suo libro ”Robert Collier Letter Book” e di fatto sembra essere il fattore di successo delle numerose lettere di vendita scritte dall’autore. 

Per cui se tu impari ad interpretare il processo di vendita da questo punto di vista, riuscirai ad ottenere risultati fenomenali.

Innanzitutto vediamo perchè è importante entrare nella mente dei tuoi potenziali clienti…

Al giorno d’oggi, con tutti i messaggi pubblicitari che vengono lanciati addosso alle persone ogni santo giorno, diventa quasi un’impresa ottenere un briciolo di attenzione dai nostri potenziali clienti.

Dunque il modo per metterti in risalto da tutti questa spazzatura che corre nella direzione delle persone che vuoi raggiungere, è di partecipare alla conversazione che stanno avendo nella loro testa.

Il motivo è che ti permette di posizionarti sullo stesso livello di comunicazione, di avere empatia per la persona. In tale posizione puoi rispondere facilmente alle sue possibili obiezioni riguardo a ciò che stai tentando di offrirgli.

Ti è mai capitato di leggere qualcosa che sembrava scritta apposta per te e pareva che la persona leggesse la tua mente?

Come ti sei sentito?

In una situazione simile vi è sintonia con quella persona e si è vermente interessati a ciò che ha da dire.

Facendo in modo che anche i tuoi potenziali clienti si sentano così quando leggono il tuo messaggio, riuscirai a concludere più vendite, perchè la persona sente che il messaggio sia stato scritto per lui e che il prodotto sia stato creato apposta per lui (o per lei).

A questo punto per fare questo, la domanda è di capire come entrare nella mente del tuo mercato e come partecipare alla loro  conversazione.

Per farlo devi prima di tutto sapere qual’è questa conversazione.Si può partire ponendoti delle semplici domande…

Che cosa stanno pensando?

E’ necessario avere ben chiaro il profilo del tuo ideale acquirente.

Dunque procedi scrivendo su un foglio tutte le caratteristiche e i requisiti che deve avere il tuo ideale acquirente.

Non limitarti solamente a descrivere le sue necessità.

Ma scrivi tutto ciò che ti passa per la testa che riguarda la sua vita e ciò che sta passando il tuo ideale acquirente: i suoi problemi, le sue frustrazioni, il suo stile di vita, le sue routine, ecc.

Per esplorare meglio tutto questo, devi far parte del gruppo di persone del tuo mercato. Diventa uno di loro. Acquista i prodotti che loro acquistano, fai le cose che loro fanno in generale ed analizza bene l’eperienza che stanno passando.

Questo credo che sia molto importante, perchè nessuno può capire come ci si sente in una determinata situazione finchè non la si provi in prima persona.

E’ molto importante avere più dati possibili riguarda al tuo target, perchè così riuscirai a capire come e cosa potrebbe pensare, ed utilizzare tali informazioni per scrivere una lettera di vendita che sia adatta a lui.

Quando hai una grossa quantità di informazioni rilevanti al tuo ideale acquirente, puoi scrivere la lettera di vendita dimostrando che tu capisci ciò che lui sta provando e puoi far fronte ad ogni sua possibile…

Obiezione

Rispondendo alle sue obiezioni al momento che queste vengono fuori, riesci a mostrare molta empatia nei suoi confronti.

Il motivo per cui devi subito rispondere alle obiezioni man mano che sorgono nella mente della persona, sta nel fatto che le permetti proseguire liberamente con la conversazione. Invece tralasciandole, queste si accumulano nella sua mente a tal punto in cui diventa molto difficile far fronte ed eliminare lo scetticismo.

Concludendo, cerca di metterti nei panni del tuo ideale acquirente e prova ciò che lui sta passando. Quando avrai abbastanza informazioni sul suo conto, scrivi la tua lettera di vendita esprimendo le cose dal suo punto di vista.

A proposito, mi faresti un favore? 

Siccome io applico ciò che insegno… vorrei che tu mi lasciassi qui sotto due righe riguardo a quello che vuoi raggiungere nel online business ed in particolare quali sono i principali ostacoli o problemi che ti impediscono di ragiungere i tuoi obiettivi.

Aspetto di avere tue notizie,

Oliver


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15 apr
Double Opt-in VS. Single Opt-in: Quale Fra I Due Va Meglio?

martedì aprile 15th, 2008 10:35 by Oliver | 29 Commenti »

Stamattina avevo voglia di scrivere un post sul List Building e per un attimo mi sono fermato a pensare a cosa sarebbe successo se avessi utilizzato un diverso processo d’ opt-in.

Mi chiedevo quanto sarebbe stato grande la mia lista. Con che tipo di iscritti avrei dovuto interagire. Quali risultati avrei ottenuto…

Tutto sembrava molto chiaro.

Probabilmente non per tutti è così ovvia la scelta che ho fatto. Dunque, ho voluto scrivere questo post per far conoscere ai miei cari iscritti (come te) qual’è stato uno dei fattori importanti dello sviluppo di una lista attiva e sensibile come la mia.

Innanzitutto, ecco cosa devi sapere: (Per sicurezza ti spiego alcuni termini e concetti base del List Building, in modo che tu possa avere un quadro globale di ciò che segue)

Un ”opt-in” è l’equivalente di una iscrizione ad una mailing list. Perciò se oggi ad esempio hai avuto 10 persone che si sono iscritte alla tua lista, puoi dire semplicemente che hai avuto 10 opt-ins.

Il “single opt-in” è il processo in cui gli iscritti vengono aggiunti direttamente alla tua lista al momento dell’iscrizione.

Mentre, col “double opt-in” la persona che si è iscritta deve confermare la sua iscrizione prima di essere aggiunta definitivamente alla tua lista e di ricevere le informazioni richieste al momento dell’iscrizione.

Confuso? Se non l’hai già fatto, iscriviti alla mia mailing list e potrai vedere come si svolge il ”double opt-in”.

Ora che sai cosa significano questi due termini e a cosa servono, è normale chiedersi…

Quale fra i due metodi va meglio?

Nessuno.

Entrambi hanno dei pro e contro.

Non c’è una risposta che possa andar bene per tutti. Perciò bisogna scegliere attentamente in base alla situazione e al mercato in cui si opera.

Ma prima di proseguire a valutare la scelta che si addice al tuo mercato, analizziamo i pro e i contro di ciascuno dei due metodi.

I pro del double-optin:

- Riduce il rischio che la email inserita sia falsa e che venga aggiunta alla tua lista.

- Riduce il rischio di esser accusato di fare spam, di perdere i tuo servizi internet (web-host, dominio web, autoresponder, ecc.) e la tua reputazione. Il motivo è che in caso dovesse succedere tu hai tutte le prove per dimostrare che i tuoi iscritti sono sulla tua lista per scelta e non per caso.

- La qualità della tua lista è molto più alta in quanto vi sono solo persone che sono andate attravero tutto il processo di verifica e di conferma, e che hanno dimostrato di essere veramente interessati a ciò che hai da offrire. Voglio dire, e una persona non è disposta a confermare l’iscrizione per ottenere qualcosa di utile da parte tua, non succederà mai che questa acquisti un tuo prodotto.

I contro del double-optin:

- Solitamente meno del 50% degli iscritti confermano la propria iscrizione.

- Secondo gli studi condotti da “iMarketing News”, la lista cresce dal 40% al 60% più lentamente rispetto all’uso del single opt-in.

I pro del single opt-in:

- Può far crescere la tua lista molto più velocemente rispetto al double opt-in.

- Rende il processo di iscrizione più semplice per gli iscritti.

- Può essere utilizzato per sviluppare velocemente la tua lista e senza rischiare problemi in una nicchia di mercato dove i burloni sono meno frequenti.

I contro del single opt-in:

- Corri il rischio di essere coinvolto involontariamente nello spam.

- La tua lista cresce meno attiva ed è di minor qualità rispetto ad una che utilizza il metodo double opt-in. Molto probabilmente vi sarà un maggior numero di indirizzi email inattivi.

Ritornando alla domanda precedente:

“Quale fra i due metodi va meglio?”

Come puoi vedere hanno entrambi dei vantaggi e svantaggi che influenzano la tua mailing list in un modo o nell’altro.

Tenendo conto che al giorno d’oggi lo spam è qualcosa di serio che può creare problemi alla tua attività e che la qualità di una mailing list prevale sulla grandezza, il double opt-in è la soluzione migliore.

Infatti, iscrivendoti alla mia newsletter potrai notare che io adotto questo metodo. Perchè mi consente di sviluppare una lista di iscritti molto mirata che risponde bene alle mie iniziative e tiene lontano i “furbetti” e i “curiosi”.

Per darti ulteriori accertamente riguardo alla mia affermazione, voglio parafrasare ciò che ha determinato la Habeas, leader Email Trust Authority, in seguito a numerosi studi e test fatti in merito:

“In un tipico caso di ROI per una lista che adotta il double opt-in, può variare
dal 33% al 102% rispetto al -6% e 58%  per una lista a single opt-in.” - Habeas

Questi risultati risaltano la grossa differenza del potenziale ritorno degli investimenti (ROI) in base al metodo opt-in utilizzato.

Tuttavia il single opt-in può essere usato tranquillamente per crearti una lista in alcune nicchie di mercato in cui non vi sono troppi burloni e malintenzionati, oppure per sviluppare liste d’attesa per il lancio di un prodotto.

Ripeto: per andare sul sicuro e per ottenere migliori risultati raccomando il double opt-in.

A proposito, attualmente tu quale stai usando per la crescita della tua lista? Fammi sapere lasciando un commento qui in basso.

Ti auguro tanto successo con la tua mailing list!

 Oliver


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12 apr
Vuoi Aumentare Immediatamente i Tuoi Guadagni?

sabato aprile 12th, 2008 04:53 by Oliver | 25 Commenti »

Hey, capisco che è sabato e non hai molta voglia e tanto meno il tempo di leggere qualcosa, ma piuttosto preferisci passare il tuo tempo nel relax con la tua famiglia…

Dunque, tagliamo corto con la fase di riscaldamento ed arriviamo subito al dunque. Ti prometto che nelle righe successive di questo articolo troverai delle informazioni molto utili.

Questi che ti sto per mostrare sono…

3 modi efficaci che puoi subito implementare per incrementare i tuoi guadagni:

1. Aumentare il tuo traffico web.

Non ci vuole uno scienziato per capire che l’aumento dei tuoi guadagni è direttamente proporzionale all’aumento del traffico web. Infatti, introducendo nuovi visitatori al tuo business, molto probabilmente compierai più vendite.

Però voglio spostare la tua attenzione sul fatto che è indispensabile mirare solamente alla qualità del traffico che si vuole generare. Perchè introducendo persone che non sono interessate a ciò che hai da offrire, non acquisteranno mai niente da te. E’ come non avercele, capisci? Per cui non pensare che tutto il traffico sia uguale. E ricordati che la qualità prevale sempre sulla quantità.

Ora, non voglio lasciare la questione in sospeso. Quando si tratta di generare traffico web per molti è fonte di grossi problemi e frustrazioni. Quindi, per non lasciare la soluzione alla tua immaginazione, ecco alcuni metodi per generare del traffico mirato. Non andrò nel dettaglio con ciascuno di essi, altrimenti questo articolo diventerebbe un lungo ebook.

Un consiglio che ti posso dare è di non far dipendere il tuo business da uno solo di questi metodi. Piuttosto, cerca di implementare uno ogni giorno, in modo che tu abbia molteplici sorgenti di traffico.

E nel caso un giorno una di queste non dovesse più essere produttiva, il tuo business non entrerà in una situazione di profonda crisi, perchè avrai sempre le altre sorgenti di traffico web che continuano ad alimentarlo.

Detto questo, ecco la lista dei 18 metodi di generazione di traffico: 

  1.  Programma di affiliazione

  2. Article Marketing

  3. Viral Marketing

  4. eBay

  5. SEO (Ottimizzazione per i motori di ricerca)

  6. PPC (Pay-Per-Click)

  7. Blog

  8. Forum marketing

  9. Scambio links

  10. Banners

  11. Testimonianze

  12. Joint Ventures (collaborazioni con altri webmasters)

  13. Annunci pubblicitari

  14. eBook, audio, video, software gratuiti

  15. Sponsorizzazione di newsletters

  16. Annunci nelle newsletters

  17. Social networking (Myspace, Facebook, ecc.)

  18. Siti di condivisione file (Youtube, Scribd, ecc)

2. Aumentare le conversioni in acquirenti.

A questo proposito mi ricordo quando avevo scritto probabilmente la prima lettera di vendita per uno dei miei prodotti. Mi fa male ammetterlo…ma questa convertiva da schifo! Se non ricordo male quella pagina riceveva attorno a 83 visite al giorno di media e convertiva in acquirenti una persona su circa 210. Pessima, pessima percentuale di conversione!

Dopo qualche tempo mi sono detto “Che diamine!” e mi sono messo a riscriverla. Ci ho messo parecchie ore a fare le mie ricerche e a rielaborarla. In tutte quelle ore avrei preferito dedicarmi ad altre attività. Ma ne è valsa la pena. 

Facendola breve, di quei 83 visitatori al giorno ne convertivo uno. Un incremento di conversione di oltre 200%, nel giro di una sola giornata! 

Tutto questo per farti capire che che malgrado l’ultimo modo che abbiamo visto , questo ti permette di farlo con la stessa quantità di traffico web che ricevi normalmente, senza il bisogno di aumentarlo (ovviamente se fai anche quello, meglio ancora :) ).

Io ho migliorato le conversioni di quella pagina semplicemente riscrivendola, perchè quella che avevo scritto ed utilizzato inizialmente per vendere il mio prodotto non andava bene. Non mi sentivo a mio agio avere una “forza” di vendita così debole.

Ma questo non è necessariamente il giusto modo di fare anche per te. La chiave nel migliorare le tue conversioni è di testare, testare e ri-testare le tue pagine di vendita. Così facendo noterai che probabilmente modificando la headline oppure una parte del corpo della tua lettera di vendita, puoi migliorare significativamente la percentuale di conversione.

Ho notato che per molti venditori la parola “testare” è come una bestemmia, perchè associano ad essa il fatto che vi sia molto lavoro da fare che coinvolge l’uso di strumenti sofisticati.

Questa è ben lontana dalla verità!

Non ci sono particolari strumenti costosi da saper utilizzare, perchè tutto ciò di cui hai bisogno è disponibile in questo momento gratis. Si, il nostro amico Google ci ha messo a disposizione, probabilmente uno dei migliori sistemi di monitoraggio delle statistiche e performance del tuo sito web: Google Analytics.

Non richiede neppure l’assistenza di un ingeniere per farlo funzionare ed interpretare i dati e le statistiche. Se sai copiare ed incollare delle parti di testo all’interno delle tue pagine web, allora puoi iniziare a migliorare le loro conversioni a partire da oggi. 

Fai attenzione ad una cosa: quando esegui un A/B split test, ovvero metti alla prova le varianti di una determinata landing page che vuoi migliorare, assicurati di testare un elemento (della landing page) alla volta (per esempio per primo puoi testare solamente la headline).

Perchè se fai un test su più elementi non saprai quale di questi avrà prodotto una variazione nei risultati del test. Per cui testa un elemento per volta.

3. Aumentare il numero delle transazioni al momento della vendita.

Hey, sapevi che vi sono dei soldi nascosti sotto il tuo business? Puoi estrarre questi in modo molto semplice, senza alcun sforzo aggiuntivo.

Sai, mi meraviglia il fatto che non molti lo stanno facendo e che rinunciano ad una sostanziale percentuale del proprio profitto potenziale. Si tratta di fare in modo che l’acquirente spenda di più al mometo dell’acquisto, ovvero nel momento in cui ha la carta di credito in mano.

Come?

Non con qualche formula magica, voodoo oppure con un “scippa-e-scappa”. Ma vi sono principalmente quattro semplici metodi che ti consentono di raddopiare, triplicare e persino quadruplicare il tuo profitto per ciascuna vendita.

Guarda il breve video per scoprire quali sono questi quattro metodi:

Ora, dato che ci sei, lascia un tuo commento riguardo a ciò che ne pensi di questo post e fammi sapere se hai delle idee o richieste particolari per i futuri articoli.

Dopodichè, entra nella chat room così scambiamo due parole con tutta la comunità…


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10 apr
Che cosa è successo?

giovedì aprile 10th, 2008 02:05 by Oliver | 5315 Commenti »

Come riesci a vedere questo è il primo post di questo nuovo blog.

D’ora in poi, pubblicherò spesso degli articoli per te…

Vorrei molto spiegarti come creare un pulsante rosso da premere per diventare ricco all’istante, ma purtroppo non ne sono a conoscenza.

Tuttavia, se intendi crearti un reddito online, sviluppare un business di successo e diventare ricco lentamente, allora in questo blog troverai molti consigli che ti possono aiutare a realizzare tutto questo.

Dunque, assicurati di controllare spesso questo blog e di interagire con la nostra comunità di persone che hanno i tuoi stessi interessi ed aspirazioni, in modo da rendere facile e più rapido il tuo progresso.

Prima di lasciarti, voglio raccontarti una storia personale…

Mi ricordo anni indietro quando avevo solamente un computer da tavolo sulla piccola scrivania di camera mia ed un ardente desiderio di fare soldi ed essere economicamente indipendente.

Ho iniziato a vendere info-prodotti di nicchia senza alcuna esperienza di marketing e allo stesso tempo mi istruivo su come vendere proficuamente i miei prodotti e come creare eventualmente un business.

Praticamente ogni centesimo che guadagnavo lo investivo in libri e corsi…

Uno dei primi libri che avevo letto (sotto raccamandazione di qualcuno di cui ora non mi ricordo) e che ha avuto un grosso impatto nella mia vita era “Pensa e Arricchisci Te Stesso” di Napoleon Hill - un classico sulla materia dell’autodisciplina e dello sviluppo professionale.

Nel libro vengono spiegate le qualità che ciascuna persona deve sviluppare per avere successo nella vita.

Leggendolo riuscivo a vedere rispecchiate alcune qualità che fanno parte del mio carattere, come la determinazione e la perseveranza.

Infatti, ho sempre avuto questa grande determinazione e desiderio di raggiungere il mio obiettivo ad ogni costo, accompagnato da molta pazienza e perseveranza.

Ho sbagliato molte volte e con molta probabilità se mi stai seguendo da tempo, mi avrai visto ‘cadere’ più volte…ma non ho piantato tutto li.

Mi sono sempre rialzato

Purtroppo ciò non è da tutti, perchè vedo molti che al primo ostacolo gettano la spugna.

Pretendono risultati immediati e quando non li ottengono, abbandonano tutto.

Non deve sorprenderti il fatto che i risultati non si ottengono immediatamente. Ma puoi ottenerli solamente con determinazione e perseveranza.

Non devi aver paura di sbagliare. Anzi, devi permetterti di sbagliare per imparare più in fretta ed avanzare a piccoli passi verso ciò a cui stai aspirando.

Come disse Thomas Watson, fondatore della IBM:

“Vuoi che ti dia la formula per avere successo? E’ abbastanza semplice.
Raddoppia il tasso dei tuoi fallimenti.”

Detto questo, voglio che tu capisca quanto sono importanti queste caratteristiche per il tuo successo, non solo nel campo economico-finanziario ma in qualsiasi aspetto della tua vita.

Tutto ciò che segue in questo blog non ti sarà utile se non hai la buona volontà di mettere in pratica quello che impari ed insistere per raggiungere il tuo obiettivo.

Per cui ho due raccomandazioni per te:

1. Se non hai già letto il libro “Pensa e Arricchisci Te Stesso” di Napoleon Hill ti consiglio di ordinarlo subito dalla libreria più vicina a te.

2. Clicca sul pulsante qui in basso a destra per lasciare un tuo commento. Condividi la tua esperienza personale, in modo che sappia meglio come aiutarti e sperando che le tue parole possano essere di ispirazione al prossimo.


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